venerdì 17 maggio 2013

18 MAGGIO MANIFESTAZIONE ANTI SLOT


era meglio la vecchia schedina del totocalcio!
Il fatturato 2012
del gioco d'azzardo 87 miliardi spesi dagli italiani,
molto di più di qualsiasi finanziaria.

Difendiamo la nostra gioventù....

Questo blog condivide i contenuti della manifestazione del 18 Maggio 2013

18 maggio, Pavia: manifestazione nazionale anti slot | SenzaSlot.it

mercoledì 15 maggio 2013

Tre fatti violenti + uno


Ci sono stati tre fatti violenti che la cronaca delle ultime settimane ci ha sbattuto in faccia che pur nella loro diversità si somigliano:
-       la sparatoria in piazza Colonna  a Roma
-       il massacro di passanti a Milano
-       il rapinatore con una pistola giocattolo, già morto sepolto e dimenticato dalla cronaca (una breve nota  in questo blog  al disperato del mese di maggio )
Il rapinatore con la pistola giocattolo è già morto, non ci sarà un processo per lui, ha pagato tutte le conseguenze del suo gesto estremo con la vita, qualche strascico giudiziario resterà per il malcapitato gioielliere che ha sparato.
Per gli altri due fatti si attenderà la giustizia di un processo, ma le conseguenze non sono certo rimediabili dalla giustizia, non si potrà ridare la vita ai morti di Milano, sarà difficile  il futuro di quel carabiniere ferito a Roma. Le conseguenze degli atti violenti resteranno anche per chi l’ha commesso, le loro vite saranno rovinate; il conto finale della violenza è sempre orrendo.
 Ma dobbiamo pur chiederci qualcosa sull’origine questi atti, trovare una spiegazione e cercare di porre argini che impediscano nuovi fatti del genere.  Non si è trattato di delitti passionali, né di delitti originati da appartenenze di clan, né di delitti di vera e propria criminalità. Quando si parlò della sparatoria di piazza Colonna a Roma, subito si sono sfoderati problemi psichici e anche ora per il gesto assurdo di Milano si spolvera la follia. Può darsi che gli stessi autori degli atti violenti possano ricorrere alla follia come estrema difesa e giustificazione dei fatti orrendi commessi; ma alla radice di questi tre fatti pare che ci sia la difficoltà di vivere in questa società: assenza di mezzi di sopravvivenza, mancanza di  lavoro, mancanza di quel minimo di riconoscimento che va dato all’uomo.
  Il malessere si traduce in arresa,  in negazione di tutto e spesso in violenza contro se stessi con il suicidio, e in alcune personalità la violenza si scatena verso altri.
 Cosa dire, infine,  di quel disperato che giusto ieri si dà fuoco perché gli stanno togliendo la casa per debiti accumulati durante il suo periodo di disoccupazione.
Una società solidale non elimina completamente il malessere e la violenza, ma sicuramente la contiene e la diminuisce.
 Per costruire una società solidale possiamo fare appello alle coscienze, possiamo fare meditazioni e raduni di preghiera, ma alla fine sono necessarie misure e provvedimenti di legge che deve prendere la politica. La generica condanna della politica non serve, occorre costruire una buona politica non legata a interessi di parte e personali; può anche non piacere questa strada ma non ce ne sta un’altra.
15/05/17 francesco zaffuto
immagine - Goya - il sonno della ragione

martedì 14 maggio 2013

disabili Torino - piccola notizia ma ...

Dal quotidiano online NUOVA SOCIETA' - diretto da Diego Novelli
copio e doverosamente
incollo
questa
piccola notizia
che piccola non è.
A Torino erano riconosciuti del Buoni Taxi per i disabili 
per motivi di risparmio
cancellati il 7 maggio
e il 13 maggio i disabili hanno protestato
per leggere il seguito
su
http://www.nuovasocieta.it/torino/riduzione-dei-buoni-taxi-la-protesta-dei-disabili.html


lunedì 13 maggio 2013

Oggi 13 maggio giornata mondiale della lentezza



Aderisco,

nelle città

ci serve

qualche panchina in più, di quelle senza pretese, che non vogliono essere per forza un design, che siano comode e con la spalliera, sistemate qua e là per la città, e se ci dorme un barbone, lasciatelo tranquillo e spostatevi alla panchina successiva.

 

Qui qualche informazione sulla nascita di questa giornata

http://ritacharbonnier.blogspot.it/2013/05/la-settima-giornata-mondiale-della.html

 

L’immagine di questa panchina è legata a un link

dove ci sta un vecchio articolo del 2007 di Beppe Sabaste

Che vale la pena di leggere

http://www.metaforum.it/archivio/2007/showthread80e0.html?t=1569

domenica 12 maggio 2013

Già che c’era, si poteva paragonare a Socrate



Già che c’era,  si poteva paragonare a Socrate
Si è paragonato ad  Enzo Tortora ed ha fatto indignare le figlie di quell’uomo che dovettero sopportare la distruzione perfino fisica del proprio genitore.

«Ero preparata. Caro Silvio, mio padre era un'altra storia. Un'altra persona. Ognuno risponde alla sua coscienza. No strumentalizzazioni» interviene una figlia di Tortora  e poi si aggiunge la sorella maggiore «Sono allibita, non posso accettare tutto questo. Enzo aveva una dignità e tutti lo dovrebbero ricordare» leggi tutto su  le figlie: «La sua era un' altra storia»
Socrate bevve la cicuta e Tortora non si sottrasse alla giustizia. 
Ma ieri, Onorevole Berlusconi,  la cosa più inquietante a Brescia non è stato il suo parlare e il suo difendersi in luogo inappropriato, ma la presenza di Ministri del Governo al suo fianco, Ministri che in questo momento rappresentano le istituzioni e che lottano contro altre istituzioni. Non so come la pensano di questa presenza il Presidente Letta e il Presidente  Napolitano, attendiamo una sillaba.
12/05/13 francesco zaffuto
Immagine – l’opera di Louis David – la morte di Socrate – 1787
nota postuma del 13 maggio
il Presidente Letta ha così sillabato

Scontro Letta-Alfano 'Stop ministri nei comizi'

... ma a Brescia non pare che ci sia stato un semplice comizio elettorale.

il Presidente Napolitano ha preferito non sillabare in prima persona ed ha condiviso quello che ha detto il Vice presidente dl CSM Vietti

Guardie e ladri



1951, come non provare simpatia per i due personaggi.
Ma ne è passato di tempo.
2013, ora accadono cose incredibili: i carabinieri sono impegnati in una operazione per arrestare qualcuno del Viminale.
Qualcuno del Viminale!? Perdindirindina!
Ecco dal Corriere della sera
“Secondo le verifiche effettuate dagli investigatori dell'Arma, al ministero erano stati informati di questa scelta di trasferire una parte del denaro all'estero. Come è possibile che sia stato autorizzato? E soprattutto da chi?”  Proseguite pure nella lettura su

e non è la prima volta perché già nel novembre 2012 si parlava di

Cosa dire: meno male che c’è l’Arma dei carabinieri che può arrestare qualcuno del Viminale? Si può considerare una buona consolazione?
L’abitudine a scandali e ruberie ci hanno fatto crescere sullo stomaco un pelo di castoro  e ormai,  come italiani,   siamo diventati uno strano popolo bifronte:  da un lato indignati e da un lato indifferenti,  giusto per sopravvivere.
12/05/13 francesco  zaffuto

sabato 11 maggio 2013

La caduta dei valori del suffragio elettorale


10 maggio 2013  di Antonio Pilato

I cittadini con il loro suffragio elettorale non hanno espresso la volontà condivisa per tempo di giungere deliberatamente al laboratorio sperimentale di un Governo di Sinistra associato/ inciuciato con la Destra. Gli evidenti e consolidati interessi di parte, che li ha storicamente distinti e anche per molti versi contrapposti , ce li ha fatto raffigurare simbolicamente come una piramide: al vertice o Acropoli i ricchi, i potenti, i padroni e governanti, alla base o piazza, il popolo, i poveri, i disoccupati e dipendenti con interessi sempre inconciliabili.

Ma così è stato deciso dai leader PD e PDL, dopo la vendemmia dei recenti risultati elettorali. Vedere, per fare un esempio, Letta e Alfano accanto, come entrambi custodi della pacifica coesistenza economica, sociale e garanti della stabilità delle leggi uguali per tutti  è stato un incredibile fenomeno, si direbbe un mito.

Non si è tenuto però conto, fortemente motivati, almeno alla vista, di trovare i punti di convergenza condivisi, per il bene di tutta la popolazione, che la punta della figura piramidale non potrà mai coincidere con la base, per il fatto stesso che non sarebbe più tale, cesserebbe di esistere; e il benefico augurio auspicato da tutti di realizzare il paradiso terrestre, senza differenze di classe, resterà, come da sempre, collocato nella fantasia, come nei maggiori filosofi utopisti dello Stato ideale .

Ma restando coi piedi legati alla realtà, si può solo ben sperare di rendere meno distante l'altezza quantitativa e qualitativa delle differenze, come sempre si è cercato di fare, e come ancora tutti si augurano, che ciò accada , tanto più con questa associazione politica, assolutamente nuova e antistorica, se non si ricorre allo strumento dei ricatti, come già avviene con la richiesta condizionata dell' IMU della prima casa, tanto musicata durante la campagna elettorale dei PDL, di significato assai marginale, mentre invece ci sono problemi ben più grossi e prioritari:

- il cambiamento del sistema elettorale;

- la riduzione dei parlamentari e dei loro privilegi ;

- l'abrogazione del vitalizio;

- la detassazione delle aziende che hanno urgente bisogno di essere  ossigenate e favorire l'assunzione dei giovani;

 - l'abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti;

- la cessazione delle doppie, triple carriere ;

- la riduzione dell' "esercito" dei segretari e sottosegretari;

- la riduzione delle auto blindate e delle guardie del corpo, direi dei“Bravi”,di manzoniana memoria;

- maggiori investimenti per il sociale, a cominciare dalle spese mediche e ospedaliere, ecc, ecc.

Tutto questo si deve urgentemente compiere se si vuole bene il paese delle meraviglie, chiamato Italia. Ma ci sarà la volontà di questa composita Acropoli politica,  di arrivare agli obiettivi sperati, senza ricatti di sorta e di parte, che ne  possono mettere in discussione il fragilissimo cammino e la durata? Staremo tutti a sperare e guardare l'esito di questo originale compromesso storico.

immagine fuori testo - un muro malconcio

venerdì 10 maggio 2013

Lunga è la notte


era il 9 maggio 1978

ritrovamento del cadavere di Aldo Moro
ritrovamento del cadavere di Peppino Impastato
i drammatici incroci della Storia

Per firmare l'appello al Presidente della regione per consegnare il casolare dove fu ucciso (che è diventato una discarica) alla cittadinanza a testimonianza di ciò che accadde 
qui il link
http://www.rete100passi.it/#!iniziative-attivity/c253t

Ora riporto dal blog di Sari  "Voce di vento"

Peppino Impastato, 35 anni "dopo"


Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.

Peppino Impastato

.....................................................................................

E' ancora notte, qui, lo sai, ma una marea di persone 
oggi ti ricorda e vede e spera.  
Tentano ancora di zittirti ma la  nostra  vita è cambiata 
da quando  hai donato la tua 
e  sei vivo... vivo  perché abiti,  respiri, 
dai forza alla forza dei nostri cuori sempre troppo spaventati.
Ciao Peppino.

mercoledì 8 maggio 2013

… ai posteri ma …



Comprensibile il gesto e le frasi del consigliere regionale Ambrosoli che ha lasciato l’aula nel momento della commemorazione della morte di Giulio Andreotti.
"Ho una storia personale che si mischia" coi lati oscuri di quella di Giulio Andreotti, "ma non è il caso di fare polemiche: è giusto che le istituzioni ricordino gli uomini delle istituzioni, ma chi ne fa parte faccia i conti con la propria coscienza"

Come non ricordare che il padre di Ambrosoli fu ucciso per le indagini su Sindona (banchiere “emerito” molto vicino ad Andreotti).  E come non ricordare quella incredibile frase pronunciata da Andreotti a proposito dell’omicidio Ambrosoli: “se l’andava cercando”.

Il tutto ora viene affidato alla Storia
Giorgio Napolitano scrive alla famiglia, riserva alla storia il giudizio sul personaggio. Sulla lunga esperienza di vita di Andreotti e sull'opera da lui prestata in molteplici forme, nel più vasto ambito dell'attività politica, parlamentare e di governo, potranno esprimersi valutazioni approfondite e compiute solo in sede di giudizio storico- dice il capo dello Stato.

E  qui cadiamo nuovamente nel luogo comune. Nella sua poesia il 5 maggio, Manzoni disse  “… ai posteri l’ardua sentenza”;  ma leggendo con attenzione la sua poesia scopriamo che è molto più intensa di questa frase,  si sofferma sulla misera illusione del potere e sull’uomo distrutto dalla Storia. Se guardiamo con il luogo comune alla Storia ci riduciamo ad un Manzoni buono per il biglietto delle cento mila lire.
La Storia, sì, la Storia ... come se potesse darci qualche elemento di verità postuma.  Ma cosa ricordiamo noi di Pericle?  Ben poco: qualche documento poco probabile, qualche ipotesi.  La Storia è anche polvere che si deposita  sui ricordi, la verità ci necessita per vivere il nostro quotidiano.  Della storia possiamo  ricavare un qualche insegnamento vago per essere prudenti e diffidenti.
08/05/13 francesco zaffuto
Immagine – Manzoni nella banconota delle cento mila lire 

lunedì 6 maggio 2013

“epoche” immanenti



Nella monarchia quando un Re muore lascia un erede, nelle democrazie parlamentari non è facile individuare gli eredi.  Andreotti in qualche modo è stato, in termini di potere, la persona più influente del sistema di potere democristiano della cosiddetta prima repubblica. Quella prima repubblica si disse che fu spazzata via da tangentopoli, e venne la seconda. Forza Italia prima e il PDL dopo andarono a coprire il vuoto democristiano.  Dopo queste ultime elezioni si è tanto sproloquiato su una terza repubblica, ma nei fatti abbiamo un governo del compromesso che ben somiglia a qualcuno dei diversi governi Andreotti.  Nei fatti Andreotti è morto per buona vecchiaia (94 anni),  e si è portato con sé i suoi segreti;  ma la Repubblica è ancora quella, è sempre la prima e la stessa, con tutte le sue contraddizioni, e con le stesse tecniche di potere. 
06/05/13 francesco zaffuto
Immagine – Andreotti in una foto storica con De Gasperi

sabato 4 maggio 2013

dopo due referendum un Zanonato

dopo 
due
temporali
può
nascere
un 
fungo
occorre
vedere
di
che
tipo
di 
fungo 
si tratta

pensavamo di essere usciti 
dopo due referendum dal nucleare ed invece ecco arriva
Zanonato
"Se avessimo i siti adatti, perché no? Non mi piace quando si enfatizzano le cose demonizzandole"

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/02/zanonato-apre-al-nucleare-se-avessimo-siti-adatti-perche-no/580899/

E' da spiegare al sig. Ministro che non si tratta di enfatizzazione, si tratta di votazione 
per ben due volte;
si tratta di leggi dello Stato modificate per volontà popolare.
La maggioranza dei cittadini italiani non vuole il nucleare e vorrebbe anche passare alle energie pulite potenziando tutta la ricerca necessaria in questo campo. 
Se il ministro per lo sviluppo economico Zanonato parla di nucleare in qualche modo le sue idee di sviluppo economico industriale possono essere radioattive; e non possiamo essere rassicurati per il solo fatto che è uno del PD, teoricamente di sinistra e praticamente del non so se vi pare... 
immagine - il fungo atomico

giovedì 2 maggio 2013

CHIACCHIER’IMU


 Il chiacchieri’IMU Letta lo ha portato addirittura all’estero e quando ha notato una certa meraviglia negli altri capi di Stato ha avuto il “coraggio”  di dire che sono  fatti nostri e basta che rispettiamo i limiti UE.
 Ma ci pensate già sappiamo che non si paga l’IMI a giugno, e forse non si pagherà a dicembre e forse addirittura verrà restituita l’IMU pagata nel 2012. Non sono chiacchiere ascoltate al bar, sono le dichiarazioni rilasciate dal Brunetta e accompagnate dalla precisa minaccia di far cadere il governo Letta.  Intanto tutti i Comuni a giugno potranno scordarsi di fare i conti e anche di capire qualcosa sui loro prossimi bilanci.

 Qui Brunetta in viva voce: http://www.youtube.com/watch?v=BIx5JCNtEyA

La cosa più saggia ed urgente e quella di aggiustare con urgenza l’IMU per le fasce più deboli, ma tutto è possibile nella nuova strada delle larghe intese:  facendo i conti l’operazione Brunetta  costerebbe circa 8 miliardi di euro (4 per mancato incasso + 4 per restituzione), quanto basta per non mettere in campo altre riforme urgenti su welfare e lavoro.
 Nell’ambito del CHIACCHIER’IMU si fanno le ipotesi più straordinarie, addirittura quella di ricavare uno o due di miliardi dal gioco d’azzardo.   Cosa dire di paese che lentamente che si sta trasformando in una bisca:  tabaccherie piene di tagliandini che promettono ricchezza, slot machine sistemate nelle stesse tabaccherie e in altri punti di gioco,  e poker online  sempre disponibile accendendo il computer di casa. Il tossico del gioco si diffonde insieme alla miseria;   se poi se c’è un disoccupato  che pensa di risolvere tutti i suoi problemi di lavoro con il gioco e se poi  la ragione gli sfugge per un giorno ci si meraviglia.
 Il sonno della ragione genera mostri, chiacchieriamo pure, ma prima pensiamo.
02/05/13 francesco zaffuto

Immagini – alcune mazzette di biglietti da cento euro

martedì 30 aprile 2013

buon primo maggio .... se ci resta il fiato per dirlo

buon primo maggio ... se ci resta il fiato per dirlo
buon primo maggio

per il resto vi rimando al post che sta sotto su una necessaria legge che impedisca la disperazione nella disoccupazione
e ad
una poesia (o forse solo un'amarezza) che sta a questo link
http://arpaeolica.blogspot.it/2013/04/1-maggio-2013-aspettando-il-lavoro.html

immagine - descrizione per disabili della vista -  su un piccolo foglietto di carta a quadretti, disegnata a biro, una ruota dentata e un uomo avvolto a tale ruota, nudo, senza sesso,  ma con in bocca un fiore rosso. 

lunedì 29 aprile 2013

A partire dal 1 maggio 2013


 Ai fini dell’applicazione dell’art. 1 della Costituzione italiana sono istituite presso i centri di impiego regionali e provinciali le liste di collocamento al lavoro con carattere obbligatorio e pubblico.

Ogni cittadino in condizione di disoccupazione e che cerca con urgenza un’occupazione può iscriversi a seconda delle sue capacità professionali alle liste di collocamento e come minimo a tre tipologie di mansioni.

Tutte le ditte private che assumono sono obbligate ad assumere tramite le liste di collocamento pubbliche per almeno il 70% delle assunzioni, sia per le assunzioni a tempo indeterminato e sia per le assunzioni a tempo determinato. Tutti gli organismi pubblici sono obbligati ad assumere tramite dette liste per il 100% delle assunzioni a tempo indeterminato e determinato, tranne per i posti soggetti a concorso pubblico.

 Tutte le ditte private che dimostrano di assumere per il 70% tramite le liste di collocamento pubbliche potranno detrarre gli emolumenti corrisposti a questi lavoratori dalla base imponibile IRAP.

Le assunzione avverranno sulla base delle seguenti priorità: carichi di famiglia e precedenza per maggior tempo di attesa in collocamento.

 Durante il tempo di attesa verrà riconosciuta una indennità di disponibilità al lavoro di 20 euro al giorno a carico dello Stato  esente da ogni tassazione e tributo. Ai fini previdenziali e pensionistici i periodi di permanenza di iscrizione alle liste di collocamento sono riconosciuti come lavoro effettivo.

 Il centro di impiego comunicherà al lavoratore in disponibilità il primo lavoro disponibile e il lavoratore sarà obbligato a prendere servizio. La mancata presa di servizio viene a comportare la cancellazione dalle liste per mesi tre e la sospensione dell’indennità per lo stesso periodo.

 Durante il periodo di permanenza in disponibilità i Comuni possono utilizzare gli iscritti alle liste per lavori socialmente utili. In tal caso i comuni provvederanno a pagare al lavoratore altri 20 euro per l’effettiva utilizzazione giornaliera.

 Ai fini del finanziamento di questi dispositivi vengono sospese tutte le pensioni superiori a 5.000 euro netti mensili e tutti gli emolumenti pubblici non potranno superare tale riferimento; e in caso di mancata capienza si farà riferimento alla fiscalità ordinaria proporzionale e progressiva.

Firmato da
… al momento solo io … SE IN QUALCHE MODO CONDIVIDETE  RIPETETE QUESTO POST E FATELO ARRIVARE  A SINDACALISTI E POLITICI

29/04/13 Francesco Zaffuto

domenica 28 aprile 2013

problemi psichici


problemi psichici
http://www.lastampa.it/2013/04/28/italia/cronache/sparatoria-davanti-a-palazzo-chigi-ferito-un-carabiniere-fermato-l-autore-gVLJhtqUiVdX5SiLhEbmyO/pagina.html
non avere lavoro
tornare a casa dai genitori a 49 anni
senza donna e senza un lavoro
problemi psichici
sperare in un colpo di fortuna al gioco
perché ti dicono
che solo se vinci 
puoi sopravvivere
problemi psichici 
e non sai più cosa fai 
( correva gridando
“Sparatemi, sparatemi!”
e sparava )
Tempo addietro nella stessa piazza si era dato fuoco un 'altro con problemi psichici. (11/08/12)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/08/11/news/si_d_fuoco_davanti_montecitorio_italiano_in_gravi_condizioni-40759261/
e un altro dinanzi al Quirinale (18/10/12)
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/10/18/news/uomo_si_d_fuoco_davanti_al_quirinale-44792312/
c'è chi giura 
per trovare un rimedio sociale ed economico
e non ha problemi psichici.
E che dire dei due poveri carabinieri,
di cui uno in gravissime condizioni,
che si sono trovati di fronte
a tale disperazione.

28/04/13 francesco zaffuto

Commissioni a Grillo ... a prescindere



Si disse che per fare funzionare le Commissioni parlamentari

non si poteva prescindere

dalla formazione del Governo

perché le presidenze di alcune commissioni delicate

come Copasir e Vigilanza Rai

dovevano essere assegnate all’opposizione.

Allora,  visto che la logica del

a prescindere

ha ritardato l’inizio dei lavori parlamentari

ora

va dato al M5S quello che gli spetta,

è indiscutibile che è la forza di opposizione

che rappresenta 8 milioni di voti.

28/04/13 – francesco zaffuto

Immagine la locandina dello spettacolo “A prescindere” di Totò

sabato 27 aprile 2013

varato il Governo dei Vicerè

Letta era il vice di Bersani
e
Alfano era il vice di Berlusconi
Ma mentre il "re" Bersani è caduto nella disgrazia grilliana
l'altro "Re" Berlusconi è ancora in piedi.
Certo il merito è anche del Presidente G. Napolitano.
ma il governo dei  Vicerè
difficilmente potrà pestare i piedi al "Re".
Certo sfogliando la lista dei ministri
ci sono tante novità,
ma ci sono anche tanti Problemi da risolvere
a cominciare da pane e lavoro.
Il 1° maggio il nuovo Governo ci sarà
occorre vedere
se possiamo festeggiare una festa del LAVORO

27/04/13 francesco zaffuto

ma dov’è il Bangladesh?


Ormai conosco ogni pelo dei capelli di Enrico Letta.

Voglio oggi chiedermi

dov’è il Bangladesh?

Da mercoledì

sappiamo ben poco (certo i nostri media erano tutti impegnati sui capelli di Letta)

eppure 300 o 400 persone sono rimaste intrappolate a Dacca nel crollo di un edificio che si sapeva che doveva cadere - forse 300 sono già morti

http://www.repubblica.it/esteri/2013/04/26/news/bangladesh_dacca_ancora_200_persone_sotto_macerie-57476013/

Stavano là, e molte di queste persone erano solo delle ragazzine

che lavoravano 12 ore al giorno

per un euro al giorno

Lavoravano a confezioni che vengono vendute in Europa come grandi marche e a caro prezzo. Si tratta di sfruttamento; ma sfruttare quelle povere ragazzine non sono certo i disoccupati europei, che sono disoccupati per lo stesso sfruttamento di quelle ragazzine. Come si chiama tutto ciò? Oggi non lo so, un tempo Marx lo chiamava capitalismo.

27/04/13 francesco zaffuto

Rincrescimenti


Per un giorno posso stare con il Brunetta

offeso dal Nobel

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1092498/fo-brunetta-seggiolino-per-giurare-da-ministro.shtml

Per tutti gli altri giorni dell’anno

sto con

i precari offesi da Brunetta

http://www.youtube.com/watch?v=9pFjw72v_lc

 http://www.youtube.com/watch?v=nWvAYdsgUfE

27/04/13 francesco zaffuto

Streaming 1 e 2


Il significato della parola Streaming

Streaming significava: vi facciamo vedere in diretta quanto siamo bravi, onesti, senza sotterfugi, tutto chiaro, evidente, senza macchia, senza inciucio, senza … senza

Il primo streaming

è quello tra Bersani e M5S

http://www.youtube.com/watch?v=FBftBmRaQ4M

Si poteva vedere un Bersani che tentava di fare qualcosa insieme a loro e un movimento 5 stelle con la tracotanza di chiudere a tutto anche a se stessi ...

Il secondo streaming

è quello tra Letta e M5S

http://www.youtube.com/watch?v=aVwOiE5E_eA

Si può vedere un Letta che gli chiede  solo di scongelarsi e un movimento 5 stelle che gli consegna balbettando timidamente una supplica …

E dire che alla fine di Febbraio in tanti italiani pensavamo di aver vinto,

vedevamo all’orizzonte  un governo Bersani – Vendola – Grillo

Oggi ci ritroviamo un Letta – Berlusconi – Monti

Streaming significa: in mutande.


27/04/13 francesco zaffuto

venerdì 26 aprile 2013

Una foto di Enrico Letta sorridente


Ecco l’uomo che intende realizzare la fusione a freddo dei contrari.

E’ lui?

Non è lui?

Potrebbe esserlo!?

Se si toglie gli occhiali.

Se evita di pensare a Grillo, a Berlusconi, a Bersani e a Renzi.

Può essere proprio lui nella parte del sagrestano del PDL.

Voglio essere John Malkovich,

non solo il nipote di Gianni Letta.

E se qualcuno non ci crede qui il trailer

http://www.filmtv.it/film/19168/essere-john-malkovich/trailer/921/

mercoledì 24 aprile 2013

Il 25 aprile 2013 dei disoccupati


Domani è il 25 aprile anniversario della liberazione

la liberazione fu possibile per la Resistenza

Domani è il 25 aprile

ma non c’è la liberazione

siamo occupati da un sistema finanziario

che ci soffoca.

Siamo occupati dall’ipocrisia

che ci soffoca.

Siamo occupati

da tutti quelli che pur stando bene

si lamentano.

Siamo resi sterili nel dolerci

del nostro dolore.

Dobbiamo addirittura resistere

al lamento dei nostri medici

resistere alle loro cure.

Siamo occupati

nel nostro essere disoccupati.

Ci hanno fatto credere che il lavoro

era tutto

per farci sentire inutili

abbattuti

mentre ci rubavano il pane.

Resistere

resistere

resistere

cercare la verità

rovistando

tra le macerie delle menzogne.