martedì 10 novembre 2015

1815 – 2015 bicentenario dell’Abate Meli

I cani avevano stretto alleanza ma poi la società si ruppe per… 
           
Pri l'abbusu di avirsi postetgatu                          
Lu publicu vantaggiu a lu privatu.                     
Pirchì turnannu cu la preda ogn’unu               
Sinni ammucciava deci e vinti parti,                
E dicchiù si spacciava pri dijunu                      
Pri dumannari l'autra chi si sparti;                 
Perciò la preda nun putia bastari                    
Pri tutta la gran chiurma saturari.                   
Circaru ripari a stu sconcertu                       
Tutt’obbligannu a li riveli esatti,                      
Ma nun pigghiaru, pri esseri scuvertu  
Lu cunttabbannu, li misuri adatti;                  
Pirchì tutti sti liggi e sti misuri                         
L'avìanu impostu li contravventori.                
Si agghiuncìa chi li dazj da pagari                                  
Eranu ripartuti tantu a chiddi                                    
A cui l'abbastu vineva a mancari,                              
Quantu a cui supricchiavacci pri middi                     
L'unu pagava a costu di la panza,                                 
L'autru menu di menu chi ci avanza …..

Dalla poesia “l’allianza di li cani” di Giovanni Meli 

….per l’abuso di avere postergato
il pubblico vantaggio al privato.
Perché tornando con la preda ognuno
se ne ammucchiava dieci e venti parti
e di più si spacciava per digiuno
per domandare l’altra che si sparte;
perciò la preda non poteva bastare
per tutta la gran ciurma saziare.
Cercarono riparo a questo sconcerto
tutti obbligando a rivelazioni esatte,
ma non pigliarono, per essere scoperto
il contrabbando, le misure adatte;
perché tutte queste leggi e questi misure
l’avevano imposto i contravventori.
Si aggiunga che le tasse da pagare
erano ripartite tanto a quelli
a cui il poco veniva a mancare,
quanto a quelli con soverchio di mezzi
l’uno pagava stringendo la panza,
l’altro meno di meno di ciò che gli avanza. ….

  Continua su …. “L’Abate Meli”                      

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